Pasquale Sasso COSA INTENDO PER POESIA .

COSA INTENDO PER POESIA .
La mente si trova a dover rincorrere se stessa, in una paradossale esperienza circolare: “pen…sare di pensare”; oppure, in altri termini, “avere coscienza del fatto di avere coscienza”.quando vogliamo diventare pienamente consci del nostro essere consci, la nostra coscienza di essere consci si annebbia. Possiamo diventare consci di essere consci solo in un modo tangenziale, passeggero, fugace; non possiamo fermarci e restare a contemplare la piena estensione della nostra comprensione, almeno non possiamo farlo in condizioni normali” La mente viene a trovarsi in una situazione di blocco quando l’oggetto del pensiero è proprio il pensare.Come uno specchio che si trova a riflettere uno specchio a sé identico.Si tratta di una infinita rappresentazione di sé, poiché
l’immagine di sé è contenuta e ripetuta infinite volte.L’Uno e l’infinito sonoi due modi di pensare l’Essere, rispettivamente, da parte dell’inconscio e del pensiero cosciente.Non possiamo pensare a qualcosa e allo stesso tempo pensare che stiamo pensando a quel qualcosa. In termini spaziali possiamo dire che non abbiamo a disposizione un numero sufficiente di dimensioni per sperimentare entrambe le cose simultaneamente”. Anche quando facciamo dell’introspezione sulle nostre emozioni “dobbiamo interrompere momentaneamente l’esperienza cosciente della nostra emozione per diventare consapevoli che la stiamo provando”. L’inconscio opera e pensa in uno spazio con un numero di dimensioni maggiore di quello del pensiero conscio.Il pensiero cosciente non è capace di pensare come identiche due cose distinte. Quando tenta di trattare il sé come altro da sé non può che arrestarsi. Solo il pensiero inconscio è in grado di vivere le differenze in una identità, di ricondurre la molteplicità all’unità: ciò che di frequente accade nei sogni e nella fruizione estetica.Il pensiero razionale tende a localizzare con una certa precisione il significato di un segno marcandone i limiti affinché non sia confondibile con altri. Il pensiero dell’inconscio (il pensiero dell’emozione) amplifica il valore di un segno, al punto che una cosa può significare anche il suo contrario, anzi v’è coincidenza e non distinzione tra segni opposti. In liveelli assai profondi dell’inconsrctio tutto può significare tutto, ogni cosa può “stare al posto di” ogni altra cosa, senza che ciò implichi alcuna sensazione di confusione.La poesia, in maniera esemplare, riesce in questo gioco dello scavalcare i limiti dei significati usuali, senza generare confusione, ma, anzi, proiettandoci in un mondo dove l’unico modo possibile di comunicare è quello tipicamente inconscio, cioè simmetrizzante. Il potere delle parole di andare oltre le parole stesse si ricollega alla possibilità del pensiero cosciente di superare se stesso ed affacciarsi sul regno dell’inconscio.
( Pasquale Sasso ,Poesia dell’ Essere )
 

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