La Pomelia, un fiore al profumo di ‘crema frangipane’… a cura di Maria Teresa Lentini.

La Pomelia, un fiore al profumo di ‘crema frangipane’…

 
Breve introduzione botanica

La Plumeria, originaria delle zone tropicali dell’America centrale e delle zone caraibiche, nota come Pomelia o “Frangipani” , appartiene alla famiglia delle Apocynaceae, che comprende piante del genere succulente, degli ambienti tropicali e subtropicali. In questa famiglia rientrano anche l’oleandro e la pervinca, specie comuni delle zone temperate.

Origine e definizione del nome 

La “frangipane” è una crema a base di mandorle, utilizzata in pasticceria per la preparazione di svariate ricette.
È composta per metà da pasta di mandorle e per metà da crema pasticcera, e non deve essere confusa con la semplice pasta di mandorle, utilizzata invece per la preparazione di dolci come la cassata.
Muzio Frangipani, un botanico italiano, avrebbe visitato le Antille nel 1493 e insegnato, ai marinai che lo accompagnavano, che l’odore “delizioso” sentito in prossimità di Antigua era originato da un arbusto: la Plumeria alba, il cui nome comune, da allora, divenne “Frangipani“.
Più avanti, un profumiere italiano, pronipote del Frangipani, inventa un profumo con sentore di mandorle amare, per mascherare l’odore del pellame usato per i guanti.
Il sentore di mandorle amare, piace anche ai pasticceri, che insieme allo stesso Frangipani, inventano una crema che ne ricorda l’aroma, la crema frangipane*, appunto.
“Frangipane” è anche il nome di un cocktail analcolico a base di cocco, banana, fragola, frutto della passione e altra frutta tropicale.
Il nome “Plumeria”, invece, è attribuito a Charles Plumier, un botanico del XVII secolo francese, che ha descritto numerose specie tropicali, anche se, non fu il primo a menzionarla; questo onore sarebbe toccato a Francisco de Mendoza, prete e botanico spagnolo, nel 1522.

La Plumeria “palermitana”

La Plumeria, ”Frangipani” o “Pomelia”, quindi, è giunta in Europa fin dalla metà del “700 per mano degli inglesi, si è poi diffusa in Sicilia, dove si è perfettamente acclimatata.
Per comodità la chiameremo…semplicemente: Pomelia, nome che in me evoca epoche passate, confidenzialmente, come si potrebbe fare con una persona cara, da tempo conosciuta, amata e rispettata.
La Pomelia, è approdata, per la prima volta in Sicilia, nella splendida città di Palermo, nell’antichissimo Orto Botanico, dove ancora oggi ne esistono vetusti e rari esemplari, per poi diffondersi in tutta l’area circostante ed essere, in poco tempo presente in tutte le zone costiere della Sicilia.
In una Palermo Liberty, immaginiamoci a passeggio lungo gli ampi viali alberati, saremmo stati, certamente, ammaliati da profumi, morbidi e delicati, come di mandorla amara; cannella, vaniglia, rosa selvatica e gelsomino;
balconi e terrazzi, di case e palazzi nobili e meno nobili, ostentare, d’estate, grandi vasi di Pomelia, carichi di fiori che andavano dal bianco puro, al rosa intenso, in grado di diffondere nell’aria l’esotico aroma, di note speziate.
Nei giorni di festa, poi, come nelle giornate della famosa ‘Primavera siciliana”, a frotte, avremmo visto, i ragazzini offrire alle nobildonne a che passeggio, mazzetti di “Pomelie” confezionati con nastrini e delicati merletti.
Col passare degli anni e con l’addomesticamento e la cura, la varietà originaria di acutifolia ha iniziato una produzione diversificata, con fiori sempre più grandi, a petali arrotondati e sovrapposti, atti a formare un cerchio chiuso. Questo ‘nuovo tipo’ di produzione, viene oggi identificato come una nuova varietà autoctona, e definita col nome botanico di: Plumeria rubra Palermitana a fiore tondo”.

In Sicilia, ad oggi, sono presenti almeno cinque varietà di acutifolia:

  • “Palermitana a fiore tondo”,
  • “Palermitana a fiore grande” e petali a punta,
  • “Palermitana rosa”, 
  • “Pomelia acutifolia a fiore piccolo”, bianco e cuore giallo, 
  • “Pomelia acutifolia a fiore medio”, bianco, con cuore giallo e striature rosse ai bordi. 

Significato del fiore

Diversi anche i significati che i vari popoli attribuiscono alla Pomelia; in Thailandia, ad esempio, è d’uso piantarla vicino alle tombe e ai templi sacri; i tailandesi, però, sono restii a tenerla in casa, in quanto considerata sacra.
In Polinesia, invece, è considerata simbolo di immortalità e di buono auspicio, è antica usanza il confezionamento di ghirlande e collane da offrire agli ospiti, in segno di amicizia ed accoglienza.
Nelle isole di Hawaii, le donne sposate mettono la Pomelia tra i capelli a sinistra del viso, mentre le donne nubili a destra; le spose, quasi tutte, tengono in mano bouquet di Pomelie bianche.
In India viene offerta, in segno di rispetto e fede, ai templi.
In alcune zone della Sicilia, per via di un’antica credenza popolare, la coltivazione delle Pomelie era vietata dal capo famiglia, quando in questa erano presenti figlie da sposare, perché si pensava allontanassero i futuri pretendenti.

Nel linguaggio dei fiori la Pomelia assume il significato di ‘ bellezza autentica’, che esprime semplicità e preziosità, al tempo stesso.

In questi giorni è stata inaugurato il toponimo di una piazza, la cui denominazione è: Largo delle Pomelie.
La Pomelia intende essere il “Fiore vessillo della città di Palermo”, la cui ufficialità è stata ufficialmente sancita da atti pubblici.
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*N.B.
La Plumeria o Frangipani, comunemente chiamata Pomelia, condivide con la crema soltanto l’aroma e la omonimia e non viene, in alcun modo, impiegata nella sua preparazione.

Nota a cura di Maria Teresa Lentini.

- La Plumeria acutifolia ha fiori profumati, con lunghi petali arrotondati e carnosi, di colore bianchi, rosa, gialli e rossi, con il centro diverso dal bordo.

- La Plumeria acutifolia ha fiori profumati, con lunghi petali arrotondati e carnosi, di colore bianchi, rosa, gialli e rossi, con il centro diverso dal bordo.

- La Plumeria rubra ha foglie che possono raggiungere anche i 50 cm. I fiori variano dal bianco al rosso al giallo.

- La Plumeria rubra ha foglie che possono raggiungere anche i 50 cm. I fiori variano dal bianco al rosso al giallo.

- La Plumeria rubra, a fiore bianco e giallo.

- La Plumeria rubra, a fiore bianco e giallo.

- La Plumeria rubra a fiore rosso.

- La Plumeria rubra a fiore rosso.

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